i bicchierini del caffè diventano circolari:
il progetto di Eni e Versalis

Dove
San Donato Milanese e Mantova
Chi
Versalis – Eni con Versalis + Corepla, Confida, Unionplast
Inizio Progetto
2019

Versalis, insieme ad Eni, ha lanciato il progetto RiVending, nell’ambito di iniziative volte al coinvolgimento dei propri dipendenti per raggiungere l’obiettivo “zero rifiuti in plastica”: bicchierini e palette, con una raccolta dedicata, sono riciclati per produrre un innovativo polistirene espandibile e realizzare pannelli per l’isolamento termico degli edifici e packaging protettivo di elettrodomestici e mobili.

Versalis e l'economia circolare

Versalis è la società chimica di Eni che opera a livello internazionale nei settori della chimica di base e degli intermedi, delle materie plastiche, delle gomme e della chimica da fonti rinnovabili.

Versalis considera la circolarità come un driver strategico applicato ai processi e ai prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita. I tre pilastri della strategia in materia di economia circolare sono fondati sull’innovazione e includono:
diversificazione del feedstock per trovare il giusto equilibrio tra risorse tradizionali, rinnovabili e materie prime seconde;
eco-design per massimizzare l’efficienza delle risorse dei prodotti in tutte le fasi del ciclo di vita;
riciclo dei polimeri tramite lo sviluppo di tecnologie innovative portate avanti attraverso la ricerca Versalis,  l’innovazione e le partnership.

Questa strategia fa parte dell’impegno di Eni per l’economia circolare volto a minimizzare il consumo di materie prime vergini, di acqua e di energia attraverso l’utilizzo di materie prime sostenibili, il riuso, riciclo e il recupero e l’estensione della vita utile trasformando asset non redditizi o in dismissione e dando loro nuova vita e un futuro sostenibile.

5 miliardi di bicchieri utilizzati ogni anno

Si stima che siano quasi 5 miliardi i bicchieri di plastica monouso del settore della distribuzione automatica usati ogni anno in Italia da studenti e lavoratori. La produzione di bicchieri del peso medio di 4-5 grammi cadauno, comprensivo di paletta per lo zucchero, comporta un consumo annuo pari a 20 mila tonnellate di polistirolo vergine, di cui solo una piccola parte oggi viene effettivamente riciclata. La sfida è raccogliere almeno il 20-25% dei bicchieri usati nelle vending machine a livello nazionale, generando un risparmio di 4-5 mila tonnellate di plastica.

RiVending può contribuire a raggiungere questo obiettivo, evitando lo spreco di materiale di alta qualità e valore, riducendo la quantità di rifiuti plastici e aumentando il tasso di riciclo, concorrendo a trasformare un oggetto in plastica da monouso in un bene durevole.

SCHEDA TECNICA

Come funziona Rivending

I consumatori dei distributori automatici, dopo aver gustato il proprio caffè, sono invitati a buttare bicchierino e paletta in un apposito contenitore che permette di isolare il materiale plastico di cui sono fatti dagli altri imballaggi in plastica e di semplificare così il processo di selezione del materiale recuperando una plastica omogenea di altissima qualità con cui si possono creare tanti nuovi prodotti.

Ogni anno, solo nei palazzi uffici di Eni a San Donato Milanese, si utilizzano 2 milioni di bicchierini e palette per il caffè, un potenziale altissimo di plastica da riciclare.

Versalis Revive® EPS

Versalis produce nello stabilimento a Mantova polistirene espandibile (EPS) contenente materia prima da riciclo fornita dal circuito della raccolta differenziata domestica italiana, che comprende bicchieri, vassoi e coppette yogurt in polistirene. Il progetto è realizzato con la collaborazione di Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) e il prodotto finito, che è commercializzato da novembre 2019, potrà essere trasformato nelle stesse applicazioni del prodotto vergine: pannelli isolanti per il risparmio energetico in edilizia o packaging protettivo di elettrodomestici e mobili.

Questo progetto aumenta la circolarità dei prodotti permettendo di migliorare drasticamente le potenzialità di riciclo dei manufatti a base polimeri stirenici. Inoltre, consente di dare nuova vita a prodotti importanti per la nostra quotidianità convertendoli, dopo l’utilizzo, in beni durevoli.

In sinergia con questo progetto, è il contributo del materiale recuperato dal progetto RiVending.

Le sinergie del progetto

RiVending, prima a livello europeo, è un’iniziativa italiana adottata da Versalis con Eni, in collaborazione con COREPLA (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica), CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica), UNIONPLAST (Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche).

Versalis con Eni hanno scelto RiVending per dare impulso allo sviluppo dell’economia circolare anche attraverso il contributo dei propri dipendenti. Dalla raccolta di bicchierini e palette in polistirene, destinati, per ragioni di igiene, a essere usati una sola volta (non rientrando tra i prodotti da vietare a partire dal 2021 secondo la Direttiva UE 2019/904 del 5 giugno 2019, meglio nota come Direttiva SUP Single Use Plastics) nelle 84 aree break nelle sedi Eni a San Donato Milanese è possibile produrre una materia prima seconda selezionata, con cui Versalis può alimentare l’impianto a Mantova che produce il polistirene espandibile fino al 20% di contenuto di riciclato. Viene data così nuova vita a prodotti importanti per la nostra quotidianità convertendoli, dopo l’utilizzo, in beni durevoli come pannelli di polistirene espanso per l’isolamento termico, che permette alle nostre case di ridurre i consumi energetici, ma anche imballaggi per elettrodomestici e mobili. Bicchierini e palette sono conferiti in una raccolta separata dagli altri rifiuti in plastica.

A Mantova la produzione di polistirene espandibile con contenuto riciclato avviene tramite un processo di polimerizzazione in massa continua, con un assetto impiantistico opportunamente modificato al fine di poter permettere l’inserimento della “materia prima seconda”.

Per la realizzazione di questo nuovo prodotto si è reso necessario un meticoloso lavoro di ricerca anche per individuare fornitori qualificati che garantissero un’alta qualità di materia prima seconda.

I benefici del progetto

L’iniziativa RiVending dà vita a un vero e proprio processo circolare e virtuoso a “zero rifiuti”, in cui, con un piccolo gesto che coinvolge tutti i dipendenti Eni negli uffici di San Donato (e, in prospettiva, anche di tutte le altre sedi), innovazione tecnologica e benefici ambientali si coniugano perfettamente.

Da palette e bicchierini raccolti si ricava infatti una nuova Materia Prima Seconda per produrre il polistirene espandibile (EPS) con cui si realizzano i pannelli utilizzati nell’isolamento termico a cappotto. La plastica monouso viene così trasformata, riciclandola, in un bene durevole che inoltre, a sua volta, permette alle case di ridurre i consumi energetici per il riscaldamento e il raffrescamento, e per la realizzazione di packaging protettivo di elettrodomestici e mobili.


VANTAGGI ECONOMICI

Risparmio dei costi di smaltimento di bicchieri in plastica della distribuzione. La materia prima seconda è utilizzata per produrre EPS per l'isolamento termico che permette alle case di ridurre i consumi energetici

VANTAGGI AMBIENTALI

Il conferimento separato del polistirene permette di non sprecare tale materiale ancora ricco di valore, e dargli nuova vita come risorsa utile nei cicli produttivi del polistirene espandibile (EPS), aumentandone il contenuto riciclato, nel realizzare un’ampia gamma di prodotti di uso quotidiano.

RISULTATI SU BASE ANNUA

Materia recuperata

7,7 t/a

Risorse Utili

Sito Aziendale
Versalis
Visita
Sezione Economia Circolare
Versalis
Visita