Produzione di pallet con legno riciclato:
la soluzione di Palm

Dove
Viadana (MN)
Chi
Palm
Inizio Progetto
2007

La società lombarda Palm (Viadana, Mn) segue da sempre una politica di produzione attenta all’ambiente e a partire dal 2007 ha dato inizio a un percorso di economia circolare che ha condotto, tra le altre cose, al progetto dei pallet km 0 prodotti utilizzando scarti di lavorazione di legno di pioppo nazionale.

Palm è un’azienda che opera da quasi 40 anni per la produzione di pallet (o pancali), anni in cui è stata costantemente impegnata nello sviluppo di progetti di salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali.

Nel 2016 sono state usate 325 mila tonnellate di legno per produrre pallet

Il pallet in legno è tra gli imballaggi più usati per il trasporto e lo stoccaggio delle merci, sono circa 50 milioni i pezzi che secondo una stima sono stati prodotti nel 2016 in Italia, per un totale di circa 325.000 tonnellate legno (un pallet pesa in media 6,5 kg). Data la quantità di legno necessaria, diventa quindi fondamentale migliorare la filiera di produzione dei pallet per salvaguardare gli alberi,per tutelare la provenienza del legno,per una più corretta gestione del fine vita. Nel 2007 Palm, in collaborazione con il Consorzio Universitario di Ricerca Applicata (CURA) dell’Università di Padova, ha iniziato ad analizzare in dettaglio il ciclo di vita (Life CycleAssessment, "analisi del ciclo di vita", sigla LCA).

2007: Palm inizia a valutare i propri processi per migliorare l’impronta ecologica

Questa analisi ha evidenziato che il 60% delle emissioni era dovuto ai trasporti necessari per il trasferimento delle materie prime provenienti principalmente dell’Est Europa. Palm ha così deciso di privilegiare il legname italiano, come quello dei pioppi delle golene del Po. Ovviamente, le foreste di provenienza dei pioppi nazionali sono controllate ecertificate FSC o PEFC (certificazioni internazionalespecifica per il settore forestale e i prodotti legnosi e non legnosi derivati dalle foreste).

Analizzando poi i consumi della filiera di produzione, sono stati individuati due possibili interventi: l’efficientamento dei processi utilizzando motori meno energivori e l’utilizzo di energia 100% rinnovabile, parte della quale proveniente da centrali idroelettriche valdostane.

L’utilizzo di legname nazionale, la conseguente diminuzione dei trasporti e l’efficientamento dell’uso dell’energia hanno permesso all’azienda di abbattere, nei primi 7 anni, la propria impronta ambientale in termini di CO2 equivalenti del 37%.

SCHEDA TECNICA

Greenpallet: il pallet che rispetta l’ambiente e riduce le emissioni di CO2

I pallet di Palm, i Greenpallet, sono quindi progettati in funzione delle esigenze di trasporto delle merci, con pesi ridotti e diversi formati, costituiti per il 30% da legno riciclato, il restante 70% è composto da legni certificati, che ne garantiscono la sostenibilità ambientale e sociale, con un 25% acquistato da silvicoltori locali.

I pallet 100% legno nazionale recuperato

Palm ha inoltre prodotto una linea di pallet realizzati al 100% con legno di pioppo recuperato dagli scarti di lavorazioni dei compensati. Gli scarti di lavorazione del legno, che complessivamente rappresentano il 3%, sono avviati a riciclo per la produzione di pannelli truciolati durante il processo di produzione dei pallet. Tutta la filiera è molto corta e non supera complessivamente i 100 km.

Da un albero di pioppo di circa 12 anni, dal peso di circa 1200 kg, si ottiene circa il 50% di legno utile da avviare alla produzione dei manufatti, mentre il restante è considerato uno scarto ed è solitamente inviato a smaltimento o recupero energetico. Palm recupera quel 50% per la produzione di pallet.

La produzione delle tavole genera poi circa un 3% di scarti, anch’essi avviati a riciclo per la realizzazione di pannelli truciolari. Con il materiale di scarto ottenuto dalla lavorazione delle tavole si realizzano le assi e i blocchetti per la realizzazione del pallet.

I pallet immessi nel mercato, una volta giunti a fine vita vengono recuperati e riciclati per una quota parte pari al 68%. Il legno ottenuto dal riciclo dei pallet è destinato alla produzione di pannelli truciolari.

Per Palm, la LCA è diventata in questi anni una solida base, in cui l’Ecodesign e la co-progettazione insieme ai clienti giocano un ruolo chiave al fine di ridurre gli impatti ambientali in ogni fase del ciclo di vita del prodotto.

Le attività di Palm per garantire la circolarità

Molte sono le azioni riconducibili all’economia circolare sperimentate da Palm: la tutela delle foreste, l’attenzione allo sviluppo di filiere legali e la finale dismissione e valorizzazione del legno tramite la creazione di oggetti di design (PalmDesign). Recentemente inoltre hanno adottato per i GreenPallet la tecnologia del RFID (Radio-FrequencyIDentification), che permette di garantire un sistema di tracciabilità per la tutela del consumatore, la diminuzione del mercato nero e di fenomeni di spreco.


VANTAGGI ECONOMICI

Il processo di Palm permette di valorizzare una quantità significativa di risorse, considerando anche gli aspetti di territorialità della filiera e l’impiego di un materiale da fonte rinnovabile.

VANTAGGI AMBIENTALI

La filiera del pallet in legno è sicuramente virtuosa in termini di salvaguardia delle risorse per quanto riguarda gli scarti di lavorazione, inoltre, il 68% di recupero materiali a fine vita è un datopositivo.

Risultati

Materia recuperata in produzione

100%

materia recuparata a fine vita

~68%

Emissioni di gas serra evitate

47,63%

Costi evitati

~1.250.000 €

Risorse Utili

www.palm.it
Palm il pallet ecosostenibile
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